“Canova italianissimo” dal 6 settembre 2011 al 17 marzo 2012

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Dal 6 settembre 2011 al 17 marzo 2012 in occasione delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, Fondazione Canova onlus ha organizzato un percorso storico e artistico intitolato “Canova Italianissimo: il concetto di Patria in Canova, dall’ideale al progetto”.

La mostra è stata un percorso inedito tra le opere di Canova collegate agli ideali di Patria, a cominciare dal Monumento a Vittorio Alfieri in cui è rappresentata l’Italia per la prima volta in assoluto nella nostra storia, nelle fattezze di una matrona turrita. Grazie ai suoi contatti artistici, letterari e personali, tra i quali i grandi intellettuali che fondarono l’Italia sui valori di libertà, di patria, di storia, di lavoro,  Canova poté “respirare” le idee del dibattito ideologico e politico prima e dopo l’avvento di Napoleone di Italia. Si scopre così che l’idea di Italia è nata ben prima dell’Italia, sulla scia dell’entusiasmo e della riflessione di Pietro Giordani  e Melchiorre Gioia, di Ugo Foscolo, di Ludovico Antonio Muratori, di Vittorio Alfieri.

 

Canova nutrì un proprio ideale di Patria già dall’infanzia, in relazione alla sua terra natale Possagno, poi verso Venezia per la cui fine pianse di dolore e, infine, nella prospettiva di una nuova formazione politica e culturale, l’Italia, alla cui realizzazione guardò con grande entusiasmo.

Per la grandezza dell’Italia egli si prodigò tra i Grandi della Terra, nel 1815, per riportarvi moltissime delle opere che Napoleone aveva trafugato. In effetti, per Canova la Patria non fu una realtà univoca, ma plurima: egli sentiva di appartenere al paese di Possagno come allo Stato Veneto, all’Italia come anche ad una più vasta “repubblica” dei letterati e degli artisti che non conosceva confini né sottomissioni. E’ questo originale concetto plurimo di Patria, finora inesplorato e certamente inedito ma ben evidente nella formazione culturale e artistica di Canova, che si vuole rendere noto con questa iniziativa.

Dell’attaccamento e dell’affetto a tutte queste Patrie ha lasciato testimonianze straordinarie: a Possagno, la Pala dell’Altare Maggiore della chiesa parrocchiale e il dono del Tempio neoclassico da lui stesso progettato e completamente finanziato, a Venezia, le sue prime opere tanto da definirsi per tutta la vita “Antonio Canova Veneto”, all’Italia, il recupero, durante l’ambasceria parigina del 1815, di molte opere d’arte che Napoleone aveva trafugato dalle collezioni italiane e trasferite al Louvre.

Il percorso “Canova italianissimo”, titolo di “italianissimo” attribuito a Canova da Pietro Giordani, grande intellettuale del primo Ottocento italiano, è stato pensato come itinerario didattico per le migliaia di studenti che visitano il nostro Museo da tutte le parti d'Italia ed è stato articolato nelle sale espositive della Casa e della Gypsotheca seguendo un filo narrativo che ha coinvolto alcune decine di statue di Canova, alcuni libri sul tema dalla straordinaria biblioteca dell’artista, le incisioni tematiche, i ritratti, i modelli e le medaglie specifiche del tema.

 

L'esposizione è stata strutturata con le seguenti opere e oggetti in mostra:

A- Canova e la “repubblica delle lettere”
1- Antonio Canova, Beatrice
2- Antonio Canova, Corinna
3- Angelo Bertini, Beatrice
4- Angelo Bertini, Laura
5- Francesco Petrarca, Le Rime

B- Canova e la patria natale
1-  Odoardo Borrani, la Deposizione di Canova
2- Sebastiano Lovison, Deposizione di Canova

C- Canova e la nazione veneta
1- Bibbia sacra, che contiene l’Antico ed il Nuovo testamento con un commentario litterale, inserito nella traduzione del p. de Carrieres sacerdote dell’Oratorio, Traduzione dal francese. PRIMA EDIZIONE VENETA
2- Francesco Corazzini, Medaglia celebrativa a Canova “veneto” per il Monumento da lui eretto ad Angelo Emo

D- Canova e Napoleone
1- Antonio Canova, Busto di Napoleone primo Console
2- Antonio Canova, Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore
3- Antonio Canova, Ercole e Lica
4- Antonio Canova, Busto di Giuseppe Bossi
5- Vittorio Alfieri, il Misogallo
6- Antiporta alla dedica del Misogallo di Vittorio Alfieri

E- Canova e l’America
1- Antonio Canova, Giorgio Washington come centurione romano
2- Antonio Canova, Modellino di Giorgio Washington
3- Antonio Canova, Nudo di Giorgio Washington
4- Vittorio Alfieri, Bruto primo

F- La simbologia della donna turrita e il Monumento ad Alfieri
1-  Antonio Canova, Monumento a Vittorio Alfieri
2-  Antonio Canova, Stele funeraria a Vittorio Alfieri
3-  Antonio Canova, l’Italia piangente
4-  Antonio Canova, Busto dell’Italia piangente
5-  Antonio Canova, Monumento a Orazio Nelson
6-  Antonio Canova, Ritratto di Antonio Canova con il Modello della Tomba per Orazio Nelson
7- Pietro Fontana. Monumento a Orazio Nelson
8- Pietro Fontana, Monumento a Vittorio Alfieri (della Gipsoteca di Possagno)
9- Pietro Fontana, Monumento a Vittorio Alfieri (di Santa Croce)
10- Italia turrita in: 5 Lire, MILANO Governo Provvisorio di Lombardia 1848.
11- Galgano Cipriani, Vittorio Alfieri

G- Canova italianissimo
1-  Antonio Canova, Venere italica
2-  Antonio Canova, La Creazione del Mondo
3- Giambattista Roberti, Dell’amore verso la patria
4- Leopoldo Cicognara, Biografia di Antonio Canova
5- Programma del busto eretto a Canova nell’Ateneo di Treviso
6- Putinati, AL SECOLO DECIMO NONO, medaglia
7- Ludovico Antonio Muratori, Annali d’Italia dal principio dell’Era
Volgare fino all’Anno MDCCL
8- Pietro Giordani, Panegirico ad Antonio Canova,
9- Vittorio Alfieri, Bruto secondo
10- Storia moderna di tutti i popoli del mondo, tomo XIX, l’Italia