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Museo Canova

Museo - Gipsoteca

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Museo Gipsoteca Canova

Comunicati stampa

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Terzo Convegno sulle Gipsoteche - l'evento internazionale al Museo Canova di Possagno

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Si annuncia come un evento culturale e scientifico di levatura europea il Terzo Convegno sulle Gipsoteche che si tiene a Possagno il 4 e il 5 maggio 2012 sulle vicende che hanno coinvolto i luoghi abitati e vissuti da scultori c lavorarono a partire da modelli in gesso.

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Canova e la danza diecimila visitatori in meno di due mesi

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29 aprile, Giornata Internazionale della Danza
Il 29 aprile è festeggiata la Giornata Internazionale della Danza promossa dall'International Dance Council dell'UNESCO. Una giornata di festa che accomuna tutti i paesi del mondo. La commemorazione è istituita fin dal 1982 per il Comitato Internazionale della Danza – C.I.D. dell’Istituto Internazionale del Teatro (ITI-UNESCO. La data commemora la nascita (29 aprile 1727) di Jean-Georges Noverre, che fu il più grande coreografo del Settecento, il creatore del balletto moderno, alle cui teorie si lasciò contaminare Canova nella realizzazione delle sue figure danzanti.
Diecimila visitatori alla Mostra “Canova e la danza”
E' atteso l'annuncio da parte della Fondazione Canova di Possagno del diecimillesimo visitatore alla Mostra Canova e la danza (aperta lo scorso 3 marzo) proprio nel gionro in cui si festeggia la Giornata Internazionale della Danza (29 apirle). Un traguardo davvero importante  cui sarà assegnato il dovuto spazio nei media istituzionali.

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Canova e la Danza - Il Comunicato dello Studio Esseci

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Canova e la danza 3 marzo - PROROGATA AL 4 NOVEMBRE 2012

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PROROGATA AL 4 NOVEMBRE 2012

Dal 3 marzo, il Museo Canova di Possagno dedica una fantastica mostra alle danzatrici in occasione della presentazione al pubblico del restauro di uno dei capolavori di Antonio Canova, la "Danzatrice con i Cembali". L'opera, che era stata profondamente ferita e deturpata dai bombardamenti della Grande Guerra, rinasce ora, grazie anche all'impegno e alla sensibilità di Fassa Bortolo spa e del Bode Museum di Berlino.

Fondazione Canova Onlus

Comune di Possagno - Provincia di Treviso - Regione del Veneto

con la partecipazione di



Il Museo Canova di Possagno dedica una fantastica mostra alle danzatrici di Canova. A quelle creature, bellissime, che l’artista possagnese realizzava quando sentiva avvicinarsi quello stato di prostrazione fisica e morale che lui stesso attribuiva al “male di qualche amico o  alle vicende del mondo”. La loro bellezza, lievità e forza scacciava ogni melanconia e ridava al maestro la joie de vivre di cui aveva bisogno.

Tre di queste fanciulle danzanti le traspose prima in gesso e poi in marmo: sembrano lottare con la legge di gravità; molte altre si limitò ad abbozzarle, a disegnarle o a dipingerle nelle sue coloratissime tempere.

L’idea per questa affascinante mostra, destinata a bissare il successo davvero clamoroso di quella recentemente dedicata alla bellezza imberbe del Principe Lubomisky, è legata ad un risarcimento artistico e storico: tra i capolavori del Museo Antonio Canova di Possagno, si conserva il modello originale in gesso (quello  su cui effettivamente lavorò Canova, affidandone poi la trasposizione in marmo ad abili collaboratori e su cui interveniva alla fine nell’intento di rappresentare “la vera carnel”) della Danzatrice con i cembali, eseguita per l’ambasciatore russo a Vienna Andrei Razumovskij.

Le sensuali braccia tornite ed i cembali della Danzatrice vennero polverizzate da una granata durante i cannoneggiamenti che colpirono Possagno, a ridosso del Monte Grappa, nel corso della Grande Guerra. Da allora l’opera protende al cielo  i suoi candidi moncherini.

In questi mesi, ottenuti tutti i permessi del caso, con le cautele necessarie, la Danzatrice  di Possagno è stata restaurata e ricomposta con un procedimento inverso a quello tradizionale: è stata fatta la scansione CAD del marmo finale (conservato al Bode Museum di Berlino) e con il reverse engineering è stato possibile  ricostruire le parti mancanti in gesso.  Mani pazienti e attente, hanno poi pulito l’opera dalle impurità dei suoi 200 anni.

Ne è uscito un vero miracolo capace di restituire il movimento, la leggiadria e la levità ad uno dei capolavori assoluti di Canova che merita assolutamente di essere visto. La felice sinergia tra la tecnologia più avanzata e la ricerca scientifica ha ridato vita ad un’opera che sembrava rovinata per sempre. Rinascono le movenze leggere, il corpetto torna a seguire il ritmo danzante, la veste leggera si adagia mollemente sulle belle forme sottostanti facendole risaltare.

Dal 3 marzo 2012, il Museo Canova presenta la rinata Danzatrice con i cembali: attorno a lei un nugolo di cinquanta opere danzanti di Canova, dalla Danzatrice con le mani sui fianchi,  la stessa che al Salone parigino del 1813 fece “impazzir tutti”, alla  Danzatrice con dito al mento, dalla Ebe alla Tersicore, dai bassorilievi alle tempere, dai disegni ai monocromi…

La Mostra "Canova e la danza" è stata prorogata al 4 novembre 2012.

 
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