Home
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Museo Canova

Museo - Gipsoteca

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
Museo Gipsoteca Canova

Comunicati stampa

Comunicati stampa



L'Unicef nel Museo Canova

E-mail Stampa

Un grande evento nel Museo Canova di Possagno unisce la solidarietà con la cultura, l'arte canoviana con l'attenzione alle iniziative dell'Unicef: venerdì 13 giugno 2014, dalle ore 19.30, sono attese oltre cento persone per una indimenticabile serata di beneficenza (raccolta fondi per le iniziative dell'Unicef, organizzate dal Comitato provinciale di Treviso, presieduto da Mariella Andreatta): dopo la cena con piatti e prodotti enogastronomici  tipici delle Terre di Canova, visita alle collezioni del Museo con le nostre guide degli "Amici del Canova" e spettacolo delle lanterne.  La Serata del 13 giugno 2014 nel Museo Canova di Possagno è allietata dalla presenza di un gruppo dell'Orchestra Rejouissance (testimonial Unicef) diretta dal Maestro Elisabetta Maschio. Per l'evento, tutti gli operatori del Museo Canova e dell'Associazione Amici del Canova lavorano gratuitamente.

Leggi tutto...
 

Come vestiva come parlava Canova - COMUNICATO STAMPA

E-mail Stampa

La Fondazione Canova di Possagno invita gli appassionati di Canova ad un evento straordinario: scoprire un volto inedito dell'artista possagnese, colto nel suo dialetto, nel suo parlare quotidiano, nel suo vestire, nel suo incedere....
Come vestiva come parlava Canova
presentazione del volume e sfilata di moda
La Fondazione Canova, L'Ipsia Carlo Scarpa di Montebelluna e l’Associazione “Amici del Canova” presentano una giornata sulla lingua veneta e sui vestiti indossati da Canova.

Inizio ore 17.00
-  presentazione del Volume edito da Fondazione Canova con il contributo di
Regione del Veneto
“Come vestiva come parlava Canova”;
Sfilata di moda;
-  presentazione dei tre capi di abbigliamento ricostruiti dal corredo originale del
Canova (progetto    “L’abito di Canova”). 

intervengono:
il direttore del Museo Canova di Possagno, dr Mario Guderzo.
il prof. Pierfrancesco Vardanega, Ipsia "Scarpa" di Montebelluna
gli autori del Volume "Come Vestiva Come Parlava Canova"

8 GIUGNO 2014 , domenica
Museo Canova di Possagno, gradita la prenotazione.
Informazione 0423544323.
Per i partecipanti all’evento, dalle ore 17, si potrà accedere al Museo (Casa di Canova e Gipsoteca) con biglietto ridotto (6,00 euro cad.)

COMUNICATO STAMPA

Leggi tutto...
 

25.000 visitatori alla Mostra "Le Grazie di Canova"

E-mail Stampa

Brucia ogni successo la mostra "Le Grazie di Canova", nel Museo Canova di Possagno, prorogata al 22 giugno 2014: lo scorso 24 maggio, i biglietti staccati all'ingresso dell'esposizione erano complessivamente 25.000. Grande soddisfazione è stata comunicata dal Presidente Galan e dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Canova. La Mostra "Le Grazie di Canova" espone una quarantina di opere sul tema delle Grazie (dipinti, disegni, incisioni, gessi, bassorilievi, terrecotte...): straordinari sono i due bozzetti delle Grazie, per la prima volta a Possagno, provenienti dal Museo Civico di Bassano del Grappa e dal Museo di Lione. Capolavoro appena restaurato e non più in mostra dal 1922 è il gesso delle Grazie del marmo oggi conservato all'Albert&Victoria Museum di Londra. Dopo il 22 giugno 2014, a mostra terminata, le opere torneranno nei Musei prestatori e resteranno aperte ai visitatori di Possagno le collezioni permanenti della Casa e della Gipsoteca.

 

L'ultino capolavoro, le Metope del Tempio, salotto canoviano

E-mail Stampa

L'ultino capolavoro, le Metope del Tempio,
salotto canoviano a Possagno, domenica 13 aprile
La Fondazione Canova e l’Associazione “Amici del Canova” offrono agli appassionati di Canova un salotto su “L’ultimo capolavoro. Le Metope del Tempio”, dopo il grande interesse suscitato dalla mostra di Milano e dalla seguente esposizione di New York.

Leggi tutto...
 

Il Napoleone di Canova tra i nudi maschili più belli di ogni tempo

E-mail Stampa

Il Guardian di Londra presenta la classica delle 10 opere più belle in cui sono rappresentati corpi maschili senza veli. Nella rassegna ci sono ben quattro capolavori italiani. Tra questi, un'opera è di Canova, il Marte Pacificatore, presente nella Gipsoteca di Possagno.

La classifica
Il Guardian di Londra (http://goo.gl/vrdN93) ha stilato la classifica dei dieci nudi maschili più belli di sempre: il Cupido di Caravaggio è al primo posto. Al secondo posto, il Napoleone come Marte Pacificatore di Canova  il cui calco in gesso è nella Gipsoteca di Possagno e il marmo all'Apsley House di Londra (il bronzo al Brera di Milano). Seguono il Cristo  di Michelangelo e  il Nudo di Lucian Freud, il David di Donatello (1440-60) . Di opere antiche, sono classificati tra i primi dieci:  il Torso del Belvedere (primo secolo avanti Cristo),  i Bronzi di Riace (del quinto secolo prima di Cristo) e l'Ercole Farnese (del 3 secolo). Ci sono anche due fotografie: il Kneeling Nude di Wolfgang Tillmans e il
Charles Bowman di Robert Mappelthorp.

Il Napolone di Canova
“NAPOLEONE COME MARTE PACIFICATORE”, di Canova  è stata realizzata da Canova tra il 1802 e il 1806 e conservata all’Apsley House di Londra, raffigura il generale Bonaparte che durante la realizzazione dell’opera divenne Imperatore dei Francesi, come il Dio Marte, signore della guerra, regge il mondo in mano. Il corpo è completamente nudo, eccetto la spalla sinistra che è coperto dalla clamide militare, mantello corto e leggero tipico dell’antichità.  In origine pensata e voluta da Napoleone per essere collocata in una piazza di Parigi, il Napoleone di Canova fu acquistato dal Governo inglese di Giorgio IV d'Inghilterra e doinato a George Wellington in premio per aver vinto Napoleone a Waterloo (1815). Wellington lo collocò nella sua residenza di Apsley House dove tuttora si conserva.

Il nudo nella tradizione classica
I primi a rappresentare il corpo maschile nudo furono i Greci, almeno nelle forme della perfezione e della simmetria che tuttorconciamo: dopo i maestri come Mirone (il Discobolo) e Policleto (il Doriforo, quest'opera divenne esemplare, cioè rappresentò il "canone"  delle proprorzioni nella scultura), furono Prassitele, Lisippo e Fidia a infondere ai loro nudi la carica di corporea sensualità da indurre nell'osservatore uno sguardo compiaciuto e di desiderio. Ecco infatti svilupparsi una vera e propria tendenza (quasi una moda) al bello ideale maschile "classico" ed esemplare che percorse tutta l'antichità (Fauno Barberini, il Laoconte, il Torso del Belvedere), decadere nel corso del Medio Evo e poi rinascere dal Quattrocento (il Davd di Donatello, le poderose opere di Michelangelo) fino a Canova e alla  scuola neoclassica italiana ed europea (da Thorvaldsen a Bartolini, da Hayez a Tadolini...)

La nostra classifica
Il Museo Canova di Possagno ha una collezione senza eguali di opere canoviane, straordinariamente belle. Abbiamo voluto imiare il Guardian, con un pizzico di umorismo, stilando una graduatoria dei nostri 10 nudi maschili, opere di Canova raccolte nella grande Gipsoteca di Possagno: 1- Adone e Venere;  2- Venere e Marte;  3- Teseo sul Minotauro;  4 - Palamede;  5- Creugante; 6- Ercole e Lica;  7- Cefalo e Procri;  8- Amore e Psiche stanti; 9- Napoleone come Marte Pacificatore; 10- Damosseno .

 

 
Pagina 10 di 20