Home
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Museo Canova

Museo - Gipsoteca

Italian - ItalyEnglish (United Kingdom)
Museo Gipsoteca Canova

8 agosto 2017: Eroi sono quelli che costruiscono la pace

E-mail Stampa

Nel 2017 ricorre il centenario del bombardamento che danneggiò la Gipsoteca Canoviana di Possagno: la bellezza interpretata da Canova violata dalla furia umana.

L’opera di Claudio Ambrosini è uno squarcio sulla "Guera Granda", rivissuta con gli occhi di un bambino di 100 anni fa di Seren del Grappa: Giuseppe Boschet.

La musica è affidata a tromba e tamburi, strumenti bellici per eccellenza, contrapposti alla dolcezza del pianoforte e ai canti del coro Coenobium Vocale diretto da Maria Dal Bianco.

“All’inizio dell’autunno del 1917, Giuseppe Boschet è un bambino di appena tre anni, nato nella campagna veneta. Finita la guerra, inizia la scuola elementare, impara a leggere e scrivere, incontra una meravigliosa maestra che chiede ai suoi alunni di raccontare «i fatti della guerra». E lui racconta. Ricorda e racconta, senza chiedersi perché, di chi sia la colpa, da che parte stia la ragione, dove il torto. I suoi temi, scritti su un quaderno dove ancora si vedono le macchie dell’inchiostro, la sua lingua, dove italiano e dialetto si incontrano con inventiva naturalezza, hanno la potenza di un reportage dal fronte, l’incanto di uno sguardo acutissimo e puro, lo stupore assoluto di cui sono capaci i bambini. Parole che, per la commozione, quasi si fa fatica a pronunciare, una lettura che non si dimentica più. Diventato adulto, Giuseppe Boschet entrerà in seminario, sarà ordinato sacerdote, poi parroco di diversi comuni veneti. (…)

Al quaderno di Giuseppe Boschet si intrecciano alcuni versi di Anna Achmatova e brevi passaggi tratti da scritti e discorsi di Nelson Mandela. Una poetessa russa e un uomo politico sud-africano. Tutti e due, vissuti nel Novecento sotto diverse dittature, hanno conosciuto la guerra, la prigionia, la più spietata oppressione. Ma non hanno mai odiato, hanno ostinatamente continuato a credere che per l’essere umano sia possibile amare gli altri esseri umani. (…).

Info e Prenotazioni: Opera Estate: 0424 524214